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Superficie: 530,01 mq
Superficie accessibile al pubblico: 260 mq
Posti a sedere: 46

Postazioni informatiche e multimediali:
4 + 1 OPAC (accesso al catalogo)

Patrimonio:
volumi 17600
periodici 30
audiovisivi 450

I nostri recapiti:
tel. 0423.951317
fax 0423.541193 biblio@asolo.it
Asolo eventi

Mercoledì 21 luglio - Venerdì 6 Agosto 2010
• Teatro in Villa. Rassegna teatrale a cura dell'Associazione Teatro in Villa di Vedelago. Asolo, Teatro Duse. Prevendita posti numerati presso Biblioteca Comunale di Asolo negli orari di apertura al pubblico, tel. 0423.951317 - biblio@asolo.it. Info: Associazione Teatro in Villa, tel. 347.1524429 - info@omonero.it. Programma completo: www.asolo.it

Sabato 7 Agosto 2010
• "OperaAsolo". Il Barbiere di Siviglia. Opera comica in due atti. Asolo, Teatro Duse ore 21.00. Biglietto posto unico € 15,00. Info: tel. 348.8132670 - www.realecortearmonica.it - www.asolo.it

Giovedì 9 Settembre 2010
• Carmen Consoli in concerto. Asolo, campi sportivi adiacenti ex ospedale ore 21.00. Ingresso posto unico in piedi: prevendita € 20,00; botteghino € 25,00. Prevendita presso la Biblioteca Comunale di Asolo. Info ed elenco altri punti prevendita: 339.1115264 - 347.0440895; asolofmf@alice.it; tuttiinbasso@libero.it; www.asolofreemusicfestival.it; www.asolo.it

AVVISO CHIUSURA ESTIVA
Informiamo gli utenti che la Biblioteca resterà chiusa a partire da Lunedì 9 fino a Sabato 21 Agosto compreso. Riaprirà con il consueto orario Lunedì 23 Agosto. Auguriamo a tutti buone vacanze.

AVVISO VARIAZIONE ORARIO APERTURA

Informiamo gli utenti che, nei mesi di Luglio e Agosto, la biblioteca resterà chiusa il Sabato. Sarà invece aperta il Giovedì mattina dalle 9.00 alle 12.00. Riaprirà il Sabato a partire dal 4 Settembre. Per conoscere in dettaglio l'orario di apertura clicca qui.


BIBLIOGRAFIE 2010 RETE BAM (Biblioteche Area Montebelluna) - Consigli di lettura per piccoli e ragazzi

La Biblioteca di Asolo è tra le 14 biblioteche trevigiane che aderisce alla BAM, la rete territoriale di biblioteche dell'area montebellunese che, oltre a sviluppare in forma coordinata progetti e attività per tutti i cittadini del territorio, si dedica ogni anno alla selezione di alcune novità editoriali e non solo, allo scopo di dare consigli di lettura per l'estate ai piccoli lettori e ai ragazzi. Due sono, quindi, le proposte bibliografiche:

I libri delle bibliografie sono disponibili presso tutte le biblioteche della rete.

Per saperne di più, consigliamo di visitare il sito della rete.


Benvenuti nella Biblioteca di Asolo

Interno bibliotecaUn luogo dove leggere. Non solo. Uno spazio per vedere, ascoltare, pensare e incontrarsi, costruito attorno alle esigenze degli utenti. A loro disposizione un patrimonio importante, costituito da più di 17.000 volumi, 400 audiovisivi, 4 postazioni multimediali, aree dedicate a specifiche attività, numerosi appuntamenti realizzati sul territorio e all'interno della biblioteca.
In un ambiente vivace e amichevole, pensato per accogliere diverse fasce di pubblico, sono dislocate l'area consultazione e prestito, l'emeroteca, la sezione multimedia e quella dedicata a bambini e ragazzi. A disposizione anche un'area lettura ed una piacevole area relax, un angolo che dedica un apposito spazio alle più interessanti novità editoriali e al materiale informativo e culturale del territorio.


LA BIBLIOTECA CONSIGLIA
 

Autore:    Licia Giaquinto

Titolo:     La ianara

Editore:   Adelphi

Adelina ha un destino segnato: quello di diventare ianara, come sua madre, come sua nonna. Al pari di loro, sarà in grado di attraversare ogni porta, anche quella che separa la vita dalla morte. E sarà dannata. Vivrà sui monti dell'Irpinia - una terra apparentemente remota dal resto dell'Italia - come una bestia selvatica; gli uomini e le donne verranno a supplicarla di aiutarli quando avranno bisogno di curarsi, di vendicarsi, o di liberarsi di un figlio non voluto - e la schiveranno come la peste se oserà avvicinarsi alle loro case. Per sfuggire al suo destino Adelina attraverserà "paesi, boschi e campagne", finché non giungerà in vista di un grande e magnifico palazzo: vi entrerà come l'ultima delle sguattere e - sorta di funebre, allucinata Jane Eyre, schiava amorevole e possessiva fino al delitto - servirà e accudirà con assoluta, cieca fedeltà il signore di quel luogo. Gli rimarrà accanto anche quando il palazzo sarà ridotto a una splendida rovina, quando più nessuno ci metterà piede per paura della maledizione che aleggia su di esso dopo gli eventi funesti (omicidi, apparizioni misteriose, un suicidio) che vi si sono succeduti - e lei, Adelina, sarà rimasta la sola ad aggirarsi silenziosa nelle immense sale vuote. Con una lingua asciutta, potente, evocativa, Licia Giaquinto ci trascina in una trama fitta di storie e di magia, dove animali, uomini, cose si fondono e si trasformano di continuo.
 
 

Autore:    Massimo Gramellini

Titolo:      L'ultima riga delle favole

Editore:   Longanesi

Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.
 
 

Autore:   Daniel Alarcòn

Titolo:    Guerra a lume di candela

Editore:   Terre di Mezzo

Guerriglieri con desideri di paternità, faide tra quartieri, amori immigrati e impossibili: in queste nove storie fulminanti Daniel Alarcòn tratteggia piccoli e grandi conflitti quotidiani nell'era della globalizzazione, sospesi tra un Perù apocalittico e violento ("dove morire è lo sport nazionale") e New York, città magmatica sempre pronta a inghiottirti. Nel racconto "Guerra a lume di candela", Fernando è il contatto tra i quadri del Partito e la guerriglia, ma la sua coscienza politica andrà in crisi quando con la moglie Maruja avrà una figlia; in "Città di pagliacci", un giornalista tenta di ripercorrere la vita del padre, divisa tra due famiglie e due identità, una diurna (irreprensibile), l'altra notturna (e insospettabile); in "Suicidio nella Terza Strada" l'amore tra David, peruviano, e Reena, indiana, sarà messo a dura prova dalla madre di lei, decisa a trovare l'uomo "giusto" per sua figlia.
 
 

Autore:    Giulio Giorello

Titolo:     Lussuria. La passione della conoscenza

Editore:   Il Mulino

"Solo per colpa di cristiani impostori la lussuria è stata classificata tra i crimini". Così si esprime Sade sul finire del Settecento, quando i "lumi" della Ragione stavano cedendo il posto alle "lanterne" del Terrore. Si potrà concordare o no con il Divin Marchese, ma la lussuria, più che un peccato, appare come una forza debordante della natura. La lussuria non è solo manifestazione di eros, creatività artistica, e magari piacere della scoperta scientifica. È anche e soprattutto una passione di conoscenza, nel senso più ampio della parola, che può costituire altresì il nucleo di una società aperta e libertaria, insofferente di qualsiasi costellazione di dogmi stabiliti. Così, nelle pagine dell'autore, complici della lussuria possono essere i personaggi più inaspettati: Dante, Boccaccio, Giordano Bruno, Picasso, Buñuel, Mozart. Ma l'indiscusso profeta della lussuria, resta sempre lui: Don Giovanni. Un viaggio attraverso la lussuria come potere, come piacere, come inganno e soprattutto come libertà.
 
 

Autore:    AA. VV.

Titolo:     La colata. Il partito del cemento che sta cancellando l'Italia e il suo futuro

Editore:    Chiarelettere

L'Italia è uno dei paesi più belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le più famose città d'arte. Tutto questo è la nostra ricchezza. E Rischiamo di perderla. "Il partito del cemento" avanza e non lo ferma più nessuno. Dal Nord al Sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Così la ricchezza degli italiani vola via. Pensate che tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cioè una regione più grande di Lazio e Abruzzo messi insieme (la Liguria tra il 1990 e il 2005 si è mangiata quasi la metà del territorio ancora libero!). Il tutto a un ritmo di 244.000 ettari all'anno. Nonostante questo troppi italiani sono senza casa perché mancano gli alloggi "sociali" (solo il 4 per cento sul totale contro il 18 per cento della Francia, il 21 per cento del Regno Unito). Intanto 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. I soldi per il ponte di Messina ci sono, per le frane no. I giornalisti Andrea Garibaldi, Antonio Massari, Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo e Ferruccio Sansa raccontano in questa inchiesta la realtà del Paese con nomi e cognomi di affaristi, banchieri, cardinali, sindaci e deputati.
 
 

Autore:   Dora Albanese

Titolo:    Non dire madre

Editore:   Hacca

Attraverso il topos della maternità, Dora Albanese racconta tre metamorfosi sociali e culturali del Sud postbellico: la dura maternità della Lucania "interna", ancora legata a feroci e dolcissimi stili contadini; la frustrata maternità piccolo-borghese di una Matera "piana", dimentica della superba e misera civiltà dei Sassi; e, infine, la maternità delle nuove generazioni, sospese tra "ritorni al passato", fastidi per un benessere di facciata, e goffi e ostinati tentativi di abbracciare il mondo, magari attraverso un altro topos di questo libro, quello dell'emigrazione. In Non dire madre il tema della maternità e della femminilità è ossessivamente indagato e sviscerato con franchezza, senza abbellimenti estetici e senza indulgenze; anzi, le donne di questo libro sono sempre colte in un estremo momento di quotidianità scoperta, finanche di buffa sciatteria. A Dora Albanese interessa il trucco che si scioglie sul viso, l'odore immediato della carne e della placenta, la calata delle maschere, l'emergere impietoso delle paure, delle viltà, dei sentimenti più immediati, senza temere né la crudeltà né il sentimentalismo - dilagante attitudine, quest'ultima, di un Sud che, a furia di recitare, ha pure imparato a recitare i sentimenti.
 
 

Autore:    Anselmo Roveda, Sandro Natalini

Titolo:     Una partigiana di nome Tina

Editore:   Coccole e Caccole

             

Una donna, il coraggio e la libertà. Questo libro è dedicato a tutti i partigiani italiani e in special modo a TINA ANSELMI, eroica staffetta durante la lotta di liberazione dal fascismo. Raccontare ai più piccoli con semplicità e passione di vicende dolorose ed eroiche come quella narrata nel libro è indispensabile per continuare ad armare principi irrinunciabili come democrazia e libertà.